Insalata mista in agrodolce con germogli di alfa alfa – un mix di micronutrienti

Vi ho già parlato dell’importanza dei germogli nell’alimentazione in un precedente post nella sezione autoproduzioni. Oggi, vi illustrerò una ricetta con questo alimento. Ho deciso di preparare un’insalata. Nella sezione “Salute e bilancia” ho già avuto modo di porre l’accento sull’importanza della verdura per il nostro stato di salute. Io non considero la verdura come un’aggiunta opzionale al mio regime alimentare ma, un cibo strettamente necessario. Da questo alimento traggo fibre,  vitamine ,sali minerali, oligoelementi,  bioflavonoidi, ecc.  Questo alimento mi aiuta, inoltre, nell’assimilazione dei cibi che andrò successivamente ad introdurre e nell’equilibrio della flora batterica intestinale. Le verdure che inserisco nella mia insalata devono essere le più possibili variegate e di stagione.

Cibarmi di ortaggi stagionali, comporta il consumo di un alimento nel massimo delle potenzialità.  Sospendere l’assunzione di un determinato cibo per un periodo che segue i cicli naturali, non può che farmi  bene. Al contrario di quanto si pensi, è proprio d’inverno che posso mettere in tavola le varietà migliori di ortaggi. Pensiamo, ad esempio, alla famiglia dei cavoli (broccoli, cavolfiori, cavoli neri ecc.).   Prima dei miei cicli di conferenze sul metodo Kousmine, l’insalata per me rappresentava solo un piatto a base di lattuga, pomodoro e carote; niente di più sbagliato. Poi ho imparato che, molte delle verdure che io immaginavo di poter consumare solo cotte, in realtà erano commestibili anche da crude.  All’inizio, mi faceva impressione l’idea di cibarmi di un broccolo o un cavolo crudo. Quando, poi, ho incominciato a sperimentare le mie nuove insalate, sono rimasta strabiliata dalle infinite possibilità culinarie e ho apprezzato  per la prima volta i loro veri sapori. Per me una “assiette de  cruditè” con un po’ di olio extravergine  rappresenta  la panacea di tutti i mali, il vero  segreto per stare bene e in buona salute.  La bollitura, soprattutto se è prolungata, può in alcuni casi compromettere il gusto e molti principi nutritivi dell’alimento. Questo non significa che non dobbiamo più cuocere le verdure. Alcuni vegetali come le melanzane e le patate vanno assolutamente cotte giacché ricche di solanina, una sostanza che serve alla pianta per tenere lontano gli insetti, ma dannosa per l’uomo se non eliminata attraverso la cottura.  Alcuni ortaggi, invece, come le carote o i pomodori solo da cotte liberano carotene o licopene, sostanze preziose per l’organismo. E’ importante alternare tra cotto e crudo evitando, comunque, sempre la cottura prolungata.

Anche per il condimento cerco sempre di variare, magari cambiando la provenienza dell’olio che, ovviamente, deve essere rigorosamente extravergine d’oliva. Intervengo anche sulla parte acida della salsa alternando il limone (condimento a mio parere migliore per la sua alcalinità) all’aceto di mele, all’aceto  balsamico (con moderazione) o integrando varietà diverse di frutta secca e semi oleosi .

L’insalata andrebbe preferita prima dei pasti perché sazia e perché introduce nel nostro corpo una buona quantità di fibre che ci aiuteranno a controllare il carico glicemico  quando andremo a mangiare la portata successiva.

Per oggi ho pensato a un’insalata mista di stagione che fa uso di semi oleosi, legumi, frutta secca, frutta con guscio e germogli.  I semi oleosi tra l’altro mi aiutano a non farmi sentire la mancanza del pane.

Nei supermercati è  semplice trovare i germogli. Di solito sono quelli di soia. Ci sono diversi tipi di germogli, ognuno con le sue caratteristiche nutrizionali e sistemi di produzione. Autoprodurli in casa è un’operazione molto semplice. Se vuoi sapere come produrre i germogli di erba medica, CLICCA QUI.

La ricetta è consigliata per la sera, ma va benissimo prima della portata principale, anche a mezzogiorno.

Vi illustro la ricetta. Non sono indicate le quantità; diciamo che sono a piacere.

Insalata mista in agrodolce con germogli di erba medica.

Ingredienti – quantità a scelta

Per l’insalata

  • Broccolo

  • Finocchio

  • Carota

  • Rapa rossa

  • Rapa bianca

  • Topinambur

  • Zucca

  • Catalogna

  • Fagioli rossi

  • Olive

Per la salsa

Per impiattamento

  • Germogli di erba medica (alfa-alfa)

  • Semi di chia.

  • Noci.

  • Pinoli tostati in padella.

  • Semi di girasole.

Procedimento

  • Lavo accuratamente la verdura.

  • Taglio a julienne gli ortaggi e li ripongo nel piatto di portata insieme ai fagioli.

  • Miscelo dell’aceto balsamico con abbondante olio extravergine il gommasio e l’uva secca.

  • Metto le verdure in un piatto, aggiungo i germogli e cospargo con la salva le verdure.

  • Completo aggiungendo sopra l’insalata i semi di chia, di girasole, noci e pinoli (precedentemente tostati in padella per qualche minuto).

  • Evitare le verdure già confezionate.

  • Preferire al sale il gommasio.

  • La verdura è da preparare preferibilmente al moneto e non va lasciata troppo tempo in ammollo.

2017-12-21T18:14:53+00:00