Produzione di germogli Alfa-alfa – un tocco di verde anche d’inverno

Produrre germogli è uno spasso. Non richiede l’impegno che necessita un orto. I tempi sono brevi. Questo, inoltre, mi dà la possibilità anche d’inverno di avere, ogni giorno, vegetali freschi e ricchi di vitamine, minerali ed enzimi. Il germoglio è un alimento disintossicante e depurativo, particolarmente digeribile e assimilabile ed è ricco di nutrienti che sono dispersi durante la raccolta del vegetale coltivato.

Diversamente dall’oriente, in occidente non c’è mai stato un interesse nei confronti delle loro proprietà. Negli ultimi anni, invece, molti hanno iniziato questo tipo di produzione casalinga con risultati più che soddisfacenti. Io non ne conoscevo l’utilizzo fino a qualche anno fa. Ne ho sentito parlare per la prima volta in una conferenza sul metodo Kousmine.  Non nascondo che per me è stata una sorpresa. E’ stato necessario del tempo per capire come funzionasse il procedimento. Ho sperimentato la produzione con vari semi. Non tutti sono stati così facili da riprodurre. Qualche seme non è mai germogliato. Questo probabilmente si è verificato a causa delle basse temperature invernali della mia abitazione. Per germogliare la temperatura minima dovrebbe aggirarsi attorno ai 18°. I semi che mi hanno dato più risultati sono stati quelli delle lenticchie, veramente semplici e veloci da produrre. Non serve comprare le costose bustine che trovate per la germinazione, va benissimo anche il seme destinato al normale consumo. Si pensi ad esempio alle lenticchie che mangiamo, le stesse, se non decorticate, possono essere utilizzate come semi da germogliazione.  I germogli li consumo sia cotti che crudi. Attenzione ai germogli dei legumi che sono ricchissimi di fibre e vanno assunti con modalità per evitare spiacevoli gonfiori intestinali. Una leggera cottura a vapore ne aumenta, comunque, la digeribilità. Io solitamente li consumo crudi, in questo modo preservano i nutrienti più delicati come la vitamina C.

I germogli possono essere abbinati sia al dolce che al salato. Vanno benissimo nelle insalate, mescolati tra loro o anche da soli marinati con olio e aceto. Possono, inoltre, essere abbinate a zuppe e a salse, accompagnare cereali, ecc. Attenzione alla loro conservazione. Possono essere soggetti a infestazioni batteriche. Io li conservo, per qualche giorno, nel frigorifero chiusi da una pellicola trasparente. Scegliete ovviamente semi biologici ed evitate i semi delle solanacee (peperoni, pomodori, patate e melanzane) e dei fagioli  che possono sviluppare sostanze tossiche. Per la coltivazione potete usare dei germogliatori specifici. Ne troverete in commercio di diversi tipi. Sappiate che non è indispensabile l’acquisto. Può bastare un semplice vaso di vetro chiuso da una garza per ottenere gli stessi risultati .

Oggi vi spiegherò come produrre i germogli di erba medica (alfa-alfa). Questi semi, al contrario di quelli mucillaginosi, richiedono un ammollo di circa dieci ore. Per la germogliazione dell’erba medica abbiamo bisogno di circa 4 giorni. Io utilizzo un germogliatore in terracotta a più piani. Posso quindi produrre insieme più semi. Il mio germogliatore offre  anche la possibilità di oscurare il seme o lasciarlo alla luce. Potete comunque fare la stessa operazione con il vaso di vetro, spostando semplicemente il contenitore in posti più o meno luminosi. Sarebbe bene, infatti, durante la prima fase di germinazione mettere il seme al buio e, solo dopo, alla luce.

L’erba medica è molto proteica ed è tra le migliori fonti di clorofilla. Questa sostanza è molto utile all’organismo perché favorisce la digestione dei cibi e l’assorbimento della vitamina A. Inoltre, è stimolante per la circolazione sanguinea, l’ossigenazione del sangue  e la formulazione dei globuli rossi . E’ poi depurativa, antianemica e antiossidante. L’erba medica contiene tutti gli otto aminoacidi essenziali. Cercate, comunque, proprio per il loro elevato potere nutritivo, di non esagerare con le porzioni. Se vuoi vedere una ricetta con erba medica CLICCA QUI. Prima però, dovrai produrre i germogli .

Vi illustro il procedimento.

Produzione di germogli di erba medica (alfa-alfa)

Ingredienti per una tazza di germogli

  • 1 cucchiaio scarso di semi biologici di erba medica (alfa-alfa).

  • Acqua naturale.

Procedimento

  • Lascio in ammollo per 10 ore i semi.

  • Lavo accuratamente i semi e li ripongo nel germogliatore o in un vaso di vetro chiuso in una garza.

  • Li bagno 2 volte al giorno. Se utilizzo un vasetto di vetro elimino l’acqua dal contenitore. Devono rimanere in umido non in ammollo.

  • Dopo il primo giorno si dovrebbe già vedere la trasformazione del seme.

  • Quando sono pronti li tolgo dal contenitore e li sciacquo con cura per eliminare eventuali residui nocivi.

  • I germogli sono pronti per essere consumati (per capire quando sono pronti guardate la foto sulla ricetta).

  • Si conservano per qualche giorno in un contenitore ermetico nel frigorifero.

  • E’ bene che i semi siano rigorosamente biologici per evitare la presenza di pesticidi.

  • Non esagerare nelle quantità. Alcuni esperti consigliano non più di 100 gr di semi alla settimana.

2017-12-20T19:21:54+00:00