Il Tofu fai da te – un alimento versatile per le più svariate preparazioni

Il tofu è un alimento a base di fagioli di soia gialla e possiamo ottenerlo dal latte di soia autoprodotto o acquistato . E’ un prodotto privo di glutine e con pochi grassi, ha un basso indice glicemico ed è fonte di proteine vegetali e sali minerali. Rappresenta un alimento davvero versatile visto il suo sapore neutro e si presta in cucina alle più svariate preparazioni. Se voi  una ricetta con il tofu CLICCA QUI. Consiglio, al fine di evitare gli OGM, di consumarlo rigorosamente di derivazione biologica. Una volta ottenuto il latte di soia, il procedimento è velocissimo. Come addensante, io   utilizzo un caglio speciale, il nigari (cloruro di magnesio e oligominerali presenti naturalmente nell’acqua marina) che trovo facilmente nei negozi biologici. Ha un prezzo accessibile e ne serve poco. E’ possibile sostituire il nigari con aceto di mele o succo di limone, ma il prodotto così realizzato rimane più friabile e più grumoso e anche il sapore è diverso.Qualsiasi procedimento si utilizzi, vale la pena di provare l’autoproduzione che ci garantisce un prodotto di qualità, più buono e sicuramente più economico. Se avete intenzione di partire dalla soia per la produzione del latte  prima dovete CLICCATE QUI. Se invece, avete già  il latte a  disposizione, potete passare direttamente la ricetta.

Il tofu fai da te

Ingredienti per un panetto di tofu di circa 250 gr

  • 1 litro di latte di soia (se vuoi autoprodurlo CLICCA QUI)

  • 50 ml di acqua

  • 8 gr di nigari (circa un cucchiaino)

Procedimento

  • Mettete il latte di soia in una pentola a fuoco moderato e portate il latte alla temperatura di 85°

  • Nel frattempo diluite il nigari nell’acqua tiepida e versare il composto nel latte una volta raggiunta la temperatura

  • Lasciate riposare il latte di soia con il nigari per alcuni minuti senza mescolare

  • Nel contempo preparate un cestino da ricotta o un contenitore forato ricoperto da un canovaccio filtrante.

  • Dopo circa dieci minuti, togliete con un mestolo i coaguli che nel frattempo si saranno formati e posizionateli  all’interno del canovaccio.

  • Richiudere il telo pressando per fare fuoriuscire l’acqua in eccesso e posizionare sul telo un peso per comprimere il composto.

  • Lasciare il panetto a riposo per circa 1 ora.

  • Estrarre il panetto dal cestino, togliere il telo e  sciacquare abbondantemente con acqua il tofu per togliere l’amaro del nigari

  • Conservare il panetto all’interno di un contenitore ben chiuso con acqua fresca o con olio extravergine.  Si conserva per circa tre o quattro giorni.

  • Controllare sempre la presenza di eventuali muffe durante la conservazione. Un sapore eccessivamente acido e leggere striature nel liquido sono segnali di proliferazione batterica e il tofu non può più essere consumato.

2018-02-16T13:02:08+00:00