Latte di soia fai da te – per una riserva di proteine

Il latte di soia non ha bisogno di presentazioni, è la bevanda vegetale più conosciuta e apprezzata. Questo latte è particolarmente ricco di proteine e contiene gli 8 aminoacidi essenziali. E’ povero di grassi, ma ricco di lecitina, un emulsionante naturale, che aiuta ad equilibrare il colesterolo cattivo presente nel sangue. Fornisce acidi grassi essenziali che proteggono il sistema cardiovascolare come gli Omega 3 ed è una buona fonte di vitamine E e B9, di ferro e potassio. Da consumare con moderazione visto la presenza di isoflavoni che agiscono come fitoestrogeni. In particolare, è bene evitare l’uso della soia transgenica che, purtroppo, rappresenta più del 90 % della soia che troviamo sul mercato. Consiglio di acquistare solo soia biologica per ovviare al problema degli OGM. Se acquistate il latte già pronto, accertatevi che sia di origine biologica e controllate sempre che sulla lista degli ingredienti sia riportato solo nome del legume, l’acqua e il sale. E’ scontato dire che il latte autoprodotto sia sicuramente più genuino e saporito nonché, decisamente più economico. Si conserva bene in frigorifero e con l’okara, il prodotto di scarto dopo il filtraggio, possiamo realizzare altre gustose ricette. Il latte di soia può essere facilmente trasformato in tofu, se siete interessati al procedimento CLICCATE QUI.

Il latte di soia è buono comunque da bere, semplicemente addolcito e con l’aggiunta di diversi ingredienti aromatici. Se volete la ricetta del latte di soia aromatizzata alla vaniglia e all’anice stellato  CLICCATE QUI.

Ricordate che, per renderlo più digeribile e consentire un miglior assorbimento dei nutrienti, è necessario una bollitura di circa 15-20 minuti prima della conservazione in frigorifero.

E’ arrivato il momento di passare alla ricetta.

Latte di soia autoprodotto

Ingredienti per circa 1 litro di latte

 

  • 130 gr di soia gialla

  • 1 litro di acqua naturale

Procedimento

  • Lavo bene la soia e la metto in ammollo nell’acqua a temperatura ambiente. Lascio riposare per circa 12 ore.

  • Terminato il tempo, elimino  l’acqua di ammollo, sciacquo di nuovo la soia e aggiungo al legume  un litro d’acqua pulita.

  • Inserisco il composto nell’estrattore e  spremo la soia ottenendo il latte di soia e l’okara.

     Se non avete l’estrattore potete procedere in questo modo: Frullate ,con un frullatore ad immersione per qualche minuto la soia aggiungendo progressivamente l’acqua (va bene anche un semplice frullatore).  Quando il composto risulterà omogeneo, filtrate il latte con un canovaccio di cotone o lino e  un contenitore: sistemate il telo all’interno di un colino, appoggiate il colino sopra un contenitore capiente e versate lentamente il latte all’interno del colino. Quando avrete finito, premete molto bene il canovaccio per recuperate la maggior quantità possibile di latte.

  • Una volta ottenuto il latte di soia, per entrambi i procedimenti, dovrete procedere alla cottura della bevanda a fuoco medio per 15-20  minuti.

  • Lasciate raffreddare, dolcificate e aromatizzate a piacere e  procedete alla conservazione in frigorifero per non più di una settimana.

2018-02-08T11:05:40+00:00