Dadolata di patate con tofu marinato al rosmarino-sapore delicato con una punta di piccante

Una volta lo acquistavo, ma poi non avevo idea di come utilizzarlo in cucina e spesso lo lasciavo sul ripiano del frigorifero ad ammuffire. Il suo sapore lo trovavo insignificante. Poi ho iniziato ad autoprodurlo e, fin da subito, ho notato la differenza. Ho imparato, con il tempo, anche a cucinarlo ed ora lo considero un alimento indispensabile. La ricetta di cui voglio parlare oggi è, tra quelle da me  sperimentate con questo ingrediente,  la migliore. Sono necessari, però, dei prodotti di ottima qualità. Incominciate con un bel panetto di tofu (se vuoi autoprodotto CLICCA QUI ) e    dell’olio extravergine spremuto a freddo, il migliore che avete. Io ho utilizzato un olio biologico pugliese che mi procura un caro amico acquistandolo da un produttore locale di sua conoscenza. Solitamente, l’olio originario della Puglia ha un retrogusto inconfondibile, morbido, avvolgente e un caratteristico aroma fruttato che sposa perfettamente con questo piatto.  Non siate parsimoniosi con l’olio, in questa ricetta ne avremo bisogno in quantità, ma è richiesto solo olio extravergine a crudo e in queste condizioni, l’ingrediente mantiene inalterate le sue preziosissime proprietà derivate dalla presenza di alcune sostanze fondamentali per l’organismo  come l’acido oleico e il tocoferolo.  Poi prendete dell’ottimo aceto balsamico e delle piante aromatiche che si possono  facilmente trovare  in questa stagione, magari in qualche vaso sul balcone.  Raccogliete  qualche rametto di rosmarino, delle foglie di alloro, del peperoncino essiccato e dell’erba cipollina che possiamo già trovare allo stato selvatico nelle aree verdi e soleggiate.  Recuperate infine  dei semi di chia ricchi di calcio e omega 3 e seguitemi nella ricetta.

Dadolata di patate con tofu marinato al rosmarino

Ingredienti per 2 dadolate

Per la marinatura del tofu

  • 1 panetto di tofu circa 200 gr

  • circa 200 ml di olio extravergine d’oliva spremuto a freddo o comunque l’olio necessario per ricoprire  le fette di tofu

  • 3-4 cucchiai di  aceto balsamico (quantità che può variare in base al tipo di aceto o ai gusti personali)

  • 1 rametto di rosmarino preferibilmente essiccato

  • 1 foglia di alloro preferibilmente essicata

  • qb sale integrale o gommasio

  • qb pepe

  • qb peperoncino (io ne ho messo pochissimo)

  • 1 spicchio d’aglio

Per la dadolata e l’impiattamento

  • 2 patate di media grandezza circa 400 gr

  • qb erba cipollina

  • 1 cucchiaino di semi di chia

Procedimento

  • Prendo il panetto di tofu e lo taglio a fette sottili . Ripongo le fette alla base  di  un contenitore a chiusura ermetica.

  • Prendo l’olio, l’aceto,  il sale, il pepe e il peperoncino  e faccio una sorta di vinaigrette mescolando gli ingredienti con un frustino. Verso il composto ottenuto nel contenitore sul  tofu prestando attenzione a ricoprire completamente le fette.

  • Taglio l’aglio in due pezzi ed elimino l’anima. Lo aggiungo alla vinagrette nel vasetto insieme all’alloro e al rosmarino.

  • Lascio marinare il composto in frigorifero per circa 24 ore

  • Qualche ora prima dell’utilizzo, tolgo il contenitore con la marinatura e procedo alla preparazione delle patate.

  • Sciacquo  le patate  e le ripongo in un pentola per la cottura a vapore. Le cuocio per circa 15 minuti finche la polpa risulterà tenera.Tolgo le patate dal fuoco,  le lascio raffreddare ed elimino la buccia. Taglio poi le patate  in piccoli pezzi per la dadolata. Dispongo le patate in una terrina e le condisco con l’olio di marinatura avendo cura di eliminarne l’aglio . Aggiusto di sale.

  • Posiziono il coppapasta al centro di un piatto e  inserisco le patate condite. Dispongo nella parte superiore le fette di tofu marinate.

  • Tolgo i coppapasta e completo l’impiattamento con la parte residua dell’olio, i semi oleosi, qualche goccia di aceto balsamico e l’erba cipollina.

  • Il tofu marinato si conserva per qualche giorno, ma controllate sempre per verificare la presenza di eventuali muffe

Togliere il vasetto dal frigorifero qualche ora prima della preparazione delle patate e dell’impiattamento per raggiungere la giusta emulsione dell’olio.

  • Cuocere le patate a vapore, intere e con la buccia per abbassarne l’indice glicemico

  • I grassi rallentano l’assorbimento del  glucosio abbassando l’indice glicemico. Se vuoi maggiori informazioni vai alla sezione “Salute e bilancia

  • Le patate hanno un indice glicemico elevato, pertanto, per il controllo del peso, consiglio questo piatto per il pranzo.

2018-02-18T17:15:41+00:00