Crepes di ceci con patè di lenticchie e Farinello- un piatto ricco di proteine e a basso indice glicemico

Dell’importanza dei legumi ho già avuto occasione di parlare, sia nella sezione” salute bilancia”, sia in un precedente post che troverete   a questo link.  Per la ricetta di oggi, ho pensato di abbinare ai legumi un’ erba di campo molta diffusa in questa stagione.

Il Chenopodium Album, detta anche  farinello, è  un erba annuale officinale considerata infestante. Tutte le parti della pianta sono commestibili: foglie, infiorescenze e semi.  La pianta ha un sapore delizioso che ricorda lo  spinacio e vanta la presenza di numerosi micronutrienti come la vitamina A e C,  il calcio , il potassio e il ferro.  Si può consumare cruda o  previa leggera cottura per le più svariate preparazioni. La pianta è ricca di ossalati , il suo consumo è quindi sconsigliato a chi soffre di disturbi renali,  epatici, di artrosi o reumatismi.  Vale la pena ricordare che le foglie bollite in acqua salata perdono gran parte di queste sostanze nocive.    Nella ricetta di oggi vi propongo delle crepes di ceci ripiene di patè di lenticchie  e farinello. La ricetta del patè la troverete a questo link con tutte le informazioni dal punto di vista nutrizionale. Per comodità ve la riscrivo, così non dovrete navigare in continuazione da un post all’altro.  Questo è un piatto ricchissimo di proteine e  a basso indice glicemico,  può essere, pertanto,  consumato tranquillamente anche la sera senza incorrere in problemi di peso. Se non avete la possibilità di recuperare il farinello , potrete  sempre sostituirlo con altre erbe di campo come le ortiche,  la borragine, la silene ma   andranno benissimo anche gli spinaci che potrete acquistare con comodità dal fruttivendolo.  Vi lascio la ricetta.

Crepes di ceci con patè di lenticchie e farinello

Ingredienti per 2 crepes

 

Per le crepes

  • 240 ml. di brodo di  cottura del farinello oppure acqua naturle

  • 100 g. di farina di ceci

  • 1 pizzico di sale integrale

Per il ripieno -patè + farinello

  • 200 g. circa di lenticchie cotte non decorticate. Circa 150 g. di lenticchie secche

  • 5 ml di aceto balsamico

  • 1 pizzico di sale integrale o di Gomasio (clicca qui per autoprodurlo)

  • 4 cucchiai di olio extravergine

  • 1 pizzico di pepe

  • 1  pizzico di origano

  • Qualche goccia di limone

  • 20 g. di pomodori secchi

  • 300 g. circa di foglie di Farinello

  • Qualche foglia di alloro

Per impiattamento

  • mandorle

  • Semi di zucca

  • 1 mazzetto di erba cipollina

  • I ciuffetto di aneto o finocchietto selvatico (facoltativi)

Procedimento

  • Sciacquo abbondantemente le lenticchie e le metto in ammollo in acqua per 12 ore.

  • Elimino l’acqua di cottura e le sciacquo di nuovo con abbondante acqua per eliminarne le impurittà.

  • Le metto in una pentola con abbondante acqua , aggiungo delle foglie di alloro e le lascio bollire per circa 30 minuti. Tolgo le lenticchie dal brodo e le lascio intiepidire.

  • Lavo il farinello  e lo faccio  sbollentare in poca acqua per qualche minuto.

  • Tolgo i il Farinello dall’acqua lo scolo e lo taglio con un coltello in ceramica in piccoli pezzi. Condisco con un pizzico sale e un cucchiaio d’olio.

  • Recupero l’acqua di cottura del farinello  e l’utilizzo, una volta raffreddata, per la preparazione della crepes. Metto in una terrina l’acqua e la farina di ceci e il sale e mescolo il tutto con un frustino.

  • Lascio riposare il composto e nel frattempo preparo il ripieno. Ripongo in un contenitore le lenticchie, l’olio, l’aceto, il sale , il pepe, l’origano, il limone, i pomodori secchi e miscelo il tutto con un frullatore ad immersione.

  • Procedo alla cottura della pastella delle crepes utilizzando una ottima pentola antiaderente, meglio se di pietra. Faccio scaldare a fuoco basso la pentola, raccolgo circa un mestolo di pastella, sollevo la pentola dal fuoco , verso con il mestolo delicatamente la pastella facendo roteare la padella in modo che la pastella defluisca in maniera uniforme sul fondo. Lascio cuocere per qualche minuto e quando il composto si rapprende con una paletta lo giro e attengo la cottura anche sull’altro lato.  Procedo alla seconda crepes.

  • Prendo la crepes, la tolgo dalla padella,  inserisco con un coltello il ripieno su tutta la sua superficie e inserisco al centro il farinello. Arrotolo poi la crepes su se stessa e la taglio in due parti. Faccio lo stesso con la seconda crepes.

  • Impiatto riponendo le crepes su un piatto fondo e le spolvero con mandorle  spezzettate, semi di zucca e erba cipollina tagliata a piccoli pezzi e qualche ciuffetto di finocchietto selvatico o aneto.

  • Le spezie come l’alloro abbinate a lenticchie contribuiscono a rendere questi legumi più digeribili.

  • Il limone aiuta l’assorbimento del ferro e delle vitamine del gruppo B di cui questi legumi sono ricchi.

  • I legumi vanno consumati sempre cotti per eliminare i composti tossici come le sostanze cianidriche.

  • Le lenticchie sono ricche di ossalati e chi soffre di calcoli renali deve consumarli con attenzione .

  • E’ bene lasciare il legume in ammollo per facilitarne la cottura, ma anche per consentire la germogliazione e quindi l’eliminazione di alcune sostanze tossiche.

  • Evitate le lenticchie conservate in latte metalliche per la presenza di BHA e preferite quelle in vetro sepreferite acquistarle già pronte.

  • Le lenticchie hanno un basso indice glicemico .

  • Le lenticchie decorticate non richiedono ammollo

  • E’ possibile averle sempre a disposizione  congelandole  una volta cotte. E’ consigliabile conservarle  in  contenitori di vetro con parte del liquido di cottura.

  • Il coltello in ceramica evita l’ossidazione dei cibi.

  • Se la pianta di Farinello è ancora giovane potete utilizzare anche i gambi. In caso contrario limitatevi solo al consumo delle foglie

2018-06-10T20:36:27+00:00