Detergente alla Saponaria-evviva la schiuma!

Da bambina mi divertivo a lavarmi le mani con le foglie di Saponaria. Le strofinavo tra le mani sotto l’acqua finché non vedevo apparire la schiuma.

La Saponaria officinalis conosciuta anche con il nome “erba lanaria” era utilizzata già nel XVI secolo. Le sue foglie venivano raccolte e mescolate all’acqua piovana per ottenere un ottimo detergente che era utilizzato per rimuovere le impurità della cute o per curare alcune malattie della pelle. La Saponaria è una pianta spontanea, che deve la sua fama alle elevate virtù detersive delle saponine contenute in tutte le sue parti e in particolare nelle radici. Si caratterizza per i suoi graziosi fiori rosa dal profumo delicato che fioriscono in questi mesi estivi  . Pur essendo usata anche in fitoterapia per la sua azione diuretica ed espettorante, questa pianta, se consumata impropriamente, può risultare altamente tossica fino a provocare ,nei casi più gravi, anche morte. Tra le numerose proprietà di questa pianta abbiamo  anche il potere di detergere i tessuti e di rinvigorire il cuoio capelluto e i capelli sfibrati. E’ possibile coltivarla anche in giardino come pianta ornamentale, prestando attenzione al fatto che il vegetale predilige i terreni bel drenati. E’ bene raccogliere la pianta dopo la fioritura quando è più ricca di saponine.

A questo stadio la pianta è molto semplice da riconoscere e, proprio per la quantità d’acqua che il vegetale richiede, è molto presente vicino ai fossi o corsi  d’acqua. Dalle mie parti si trova copiosa anche sulla spiaggia e proprio ieri  ne ho raccolto una discreta quantità  per un decotto ad uso esterno. Ho preferito tagliare solo  i fusti di alcune piantine senza  estirpare completamente l’erba per non comprometterne lo sviluppo.  Non amo essere invasiva e preferisco prendere lo solo lo stretto necessario preservando il più possibile la pianta e il suo habitat. Tre piantine sono più che sufficienti per ottenere  1 litro di detergente.

In realtà il suo potere detergente si esplica anche senza bollitura. Se vogliamo utilizzare un’acqua detergente e naturalmente profumata possiamo semplicemente lasciare riposare per una notte le parti sminuzzate della pianta all’interno di un catino con dell’acqua. Provate dopo l’ammollo a muovere in modo energico  l’acqua con la mano e vedrete che inizieranno ad apparire delle bollicine e in brevissimo tempo si formerà molta schiuma. Se invece preferiamo un detergente più concentrato è preferibile poi con quell’acqua procedere ad un decotto. Con questo procedimento, però , si perderà il profumo della pianta. Questo decotto può essere utilizzato come sapone liquido  per mani e per il corpo o come sciampo per capelli.  Sconsiglio, tuttavia,  l’uso per il lavaggio del volto,   in quanto è bene non avvicinare il liquido agli occhi visto che potrebbe causare leggeri bruciori come avviene per molti saponi. Evitare per questo motivo il detergente  anche  sulla pelle dei bambini. La pianta è tossica anche per gli animali. Prestate attenzione a non dimenticare il vegetale   in zone raggiungibili soprattutto di alcuni pelosetti molto  golosi di erbe fresche,  come per esempio i conigli .

Vi illustro questa semplice e veloce ricetta.

DETERGENTE MANI ALLA SAPONARIA

INGREDIENTI PER UN  LITRO DI DETERGENTE

    • 1 litro di acqua naturale o distillata
    • 2 manciate di saponaria fresca (fiori, foglie e fusti)tagliati a piccoli pezzi (se le parti sono secche 1 manciata)

     

PROCEDIMENTO

    1. Prendo foglie, fiori e fusto della pianta e le taglio in piccoli pezzi.
    2. Metto il vegetale tagliato all’interno di un catino e lo tengo in ammollo in acqua distillata o naturale per una notte
    3. Verso l’acqua di ammollo in una pentola e la porto ad ebollizione
    4. Aggiungo la parte vegetale all’acqua e lascio  bollire  il tutto per  altri 15 minuti
    5. Tolgo  il composto  dal fuoco e lo lascio raffreddare
    6. Filtro il composto e ripongo il liquido ottenuto  all’interno di un recipiente.
    7. Ripongo in frigorifero e lo conservo per circa 1 settimana.

     

    • Posso utilizzarlo come detergente corpo o sciampo
    • Prestare attenzione a non far entrare in contatto il liquido con gli occhi perché potrebbe causare dei bruciori.
    • Le parti della pianta si possono essiccare per i decotti invernali sempre per uso esterno
    • E’ bene  sempre  fare  un test iniziale per verificare eventuali allergie al prodotto mettendo un po’ di detergente prima su una piccola parte della cute e verificando  che non ci siano arrossamenti.

     

    • Da utilizzarsi solo per uso esterno in quanto la pianta risulta tossica.

     

2018-08-21T12:48:27+00:00